Problema n. 1
Un motore vittima di una fragile cinghia a bagno d'olio
Il 1.2 PureTech fa lavorare la cinghia di distribuzione nell'olio della coppa: nell'uso reale la benzina diluisce l'olio, che diventa aggressivo per la gomma. Risultato: la cinghia si sfalda, le particelle ostruiscono il pescante, la pompa dell'olio soffoca e le valvole vanno fuori fase. Il conto sale allora a 8.000-10.000 € per un rifacimento completo.
Le versioni turbo da 110 e 130 CV sono le più colpite (tra 30.000 e 80.000 km). Le versioni aspirate da 82 CV resistono un po' meglio, ma il punto debole resta.
Problema n. 2
Consumo eccessivo d'olio: un campanello d'allarme
Molti automobilisti rabboccano l'olio ogni settimana. Oltre 0,5 l ogni 1.000 km bisogna intervenire: fasce elastiche incrostate, separatore dell'olio difettoso e residui della cinghia saturano il circuito. Sulle versioni turbo, oltre questa soglia Stellantis accetta la sostituzione del motore in garanzia.
Per evitare la rottura è indispensabile fare attenzione alla specifica dell'olio (5W30 conforme alla norma FPW9.55535/03) e fare cambi dell'olio ravvicinati.
Problema n. 3
Ugelli di raffreddamento fragili: rischio incendio
Sui PureTech aspirati 2022-2024 alcuni ugelli di raffreddamento si rompono. L'olio spruzzato sull'albero motore e poi sullo scarico rovente può provocare fumo, odore di bruciato e, nei casi estremi, un principio d'incendio. Stellantis ha richiamato 68.000 veicoli in Francia (Citroën C3, Opel Corsa, Peugeot 208…).
Veicoli coinvolti
Quali modelli, quali costi?
Modelli colpiti: Peugeot 208/308/2008/3008, Citroën C3/C4/C3 Aircross/Berlingo, Opel Corsa/Mokka, Toyota Proace City, prodotti tra il 2014 e il 2022.
Prima del 2020: rotture più frequenti; cinghia rinforzata nel 2022, catena di distribuzione annunciata nel 2023.
Costo fuori garanzia: motore rigenerato in permuta a oltre 10.000 €. Stellantis estende comunque la garanzia a 10 anni o 175.000 km (marzo 2024), a condizione di una manutenzione documentata secondo le prescrizioni del costruttore.
Prevenzione
Le buone abitudini per limitare i danni
- Controllare il livello dell'olio ogni 5.000 km e cambiarlo ogni 5.000-6.000 km.
Sostituire la cinghia ogni 6 anni o 100.000 km (invece dei 10 anni iniziali) e verificarne la larghezza: oltre i 16,5 mm si sfilaccia.
Tenere d'occhio i segnali d'allarme: pedale del freno duro (pompa del vuoto intasata), rumore metallico al minimo, odore di olio bruciato, livello che cala rapidamente.
Copertura
Richiami ufficiali e tutele
Stellantis ha avviato due grandi richiami (novembre 2020 e giugno 2023) sui modelli 2013-2022. Queste campagne prevedono la sostituzione della cinghia, della pompa del vuoto e del filtro dell'olio, oltre a un aggiornamento della centralina.
Al di fuori della garanzia estesa, i proprietari possono valutare un'azione di classe (artt. 840-bis e ss. c.p.c.) per ottenere una copertura parziale o totale delle riparazioni, oppure rivolgersi ad associazioni di consumatori come Altroconsumo e Codacons, che raccolgono segnalazioni.

Esperto automotive



