Attenzione in concessionaria
Credi di comprare un motore rivisto e corretto...
... ma sotto il cofano c'è ancora la vecchia cinghia a bagno d'olio. Nel 2026 quattro modelli del gruppo Stellantis possono ancora uscire dalle concessionarie con l'EB2 Gen 2, il motore all'origine di migliaia di rotture precoci.
Ecco quali sono. E soprattutto, come non farsi fregare prima di firmare il contratto d'acquisto.
Un breve ripasso
Il motore che ha rovinato migliaia di automobilisti
Lanciato nel 2012 sulla Peugeot 208, il tre cilindri 1.2 PureTech ha conquistato il titolo di Motore dell'Anno per quattro volte di fila, tra il 2015 e il 2018.
La realtà meccanica ha presto raggiunto i premi della stampa. La cinghia di distribuzione è immersa nell'olio motore, un principio che in origine doveva allungarne la durata e ridurre gli attriti (architettura "Belt-in-Oil").
Solo che quello stesso olio, quando si carica di particelle di carburante durante i tragitti brevi a freddo, aggredisce chimicamente la gomma. La cinghia si degrada precocemente, si sfalda e disperde residui in tutto il circuito di lubrificazione. Pressione dell'olio in caduta libera, pescante ostruito, albero a camme usurato, motore da buttare. Le riparazioni possono arrivare fino a 8.000 €.
Di fronte al malcontento generale e alle numerose campagne di richiamo, Stellantis ha dovuto estendere la garanzia a 10 anni o 180.000 km su queste motorizzazioni. Un'ammissione implicita del disastro meccanico.
La Gen 3
2023: la svolta tecnica con la catena
Nel 2023 Stellantis ha finalmente reagito lanciando l'EB2 Gen 3. Addio cinghia a bagno d'olio: la nuova generazione adotta una catena di distribuzione chiusa, un ciclo di aspirazione Miller e un rapporto di compressione portato a 12:1. Il gruppo ha integrato nell'occasione anche un'ibridazione leggera a 48 V (e-DCS6) pensata per ridurre i consumi in città.
Il pericolo: il nome cancellato
A fine 2024 la sigla scomoda "PureTech" sparisce senza clamore dai listini dei costruttori. Il motore ora si chiama più pudicamente "1.2 Turbo" o "1.2 Benzina" a seconda dei marchi.
Questo cambio di nome forzato crea una confusione totale tra gli acquirenti, ed è proprio lì che il pericolo entra nelle concessionarie.
La lista nera
I 4 modelli nuovi ancora venduti con la vecchia generazione a cinghia
Il trucco sta nello smaltimento delle scorte di produzione e nelle configurazioni d'accesso. Ancora oggi, in pieno 2026, questi quattro modelli possono uscire dalla fabbrica o dalla concessionaria con l'EB2 Gen 2 a cinghia, in particolare sul mercato francese con le sue "offerte" d'ingresso:
- 🦁 Peugeot 208 (100 CV cambio manuale)
- ⚡ Opel Corsa (100 CV cambio manuale)
- ⚡ Opel Mokka (130 CV cambio manuale)
- 🚙 Jeep Avenger (100 CV cambio manuale)
Le versioni incriminate si nascondono spesso dietro le classiche motorizzazioni termiche "Turbo 100 CV" o "Turbo 130 CV" con cambio manuale a sei marce. L'ibridazione (DCS6) garantisce meccanicamente la catena, ma il prezzo sale parecchio.
Regola d'oro: prima di firmare, pretendi dalla concessionaria la conferma scritta della generazione del motore. Il venditore deve precisare se si tratta di un motore Stellantis EB2 Gen 2 o Gen 3.
Il trucco dell'acquirente accorto
Il test infallibile del tappo dell'olio: 5 secondi sotto il cofano
La teoria va bene. Ma davanti all'auto, sul piazzale dell'usato della concessionaria? Non servono lo strumento di diagnosi dell'officina né attrezzi particolari. Basta un solo gesto per identificare la generazione del motore, senza alcuna possibilità di errore.
EB2 Gen 3 (catena)
Il tappo di riempimento dell'olio si trova nel coperchio principale del motore, in alto a sinistra, allineato lungo il condotto dritto della sovralimentazione.
È la nuova architettura. Le versioni ibride e le nuove evoluzioni usano rigorosamente questa disposizione.
EB2 Gen 2 (cinghia)
Il tappo di riempimento dell'olio è spostato: si trova in basso a sinistra, completamente fuori dal coperchio centrale del motore, vicino al risonatore dell'aria.
È il vecchio motore da evitare. Qui la cinghia si sfalda rapidamente.
Questa netta differenza di conformazione è stata verificata direttamente in officina su centinaia di veicoli dai professionisti interpellati. La posizione salta all'occhio appena sollevi il cofano e non richiede letteralmente alcuna competenza di meccanica. In 5 secondi hai il verdetto.
La verità nascosta
La Gen 3 al di sopra di ogni sospetto? Non proprio.
Se la versione a cinghia va evitata a ogni costo, la Gen 3 a catena è la tanto attesa ancora di salvezza meccanica per il marchio PSA (diventato Stellantis)? Purtroppo la risposta non è netta né binaria.
Nel 2025 Stellantis ha dovuto richiamare d'urgenza quasi 240.000 veicoli equipaggiati con il nuovissimo EB2 Gen 3 per un grave rischio di perdita di carburante che poteva causare principi d'incendio. Un'altra campagna ha colpito contemporaneamente quasi 68.000 modelli per un grave difetto di fabbricazione degli ugelli di raffreddamento del motore (vedi il nostro articolo dettagliato sui richiami per rischio incendio 2026).
È vero che dopo il 31 gennaio 2024 in fabbrica sono state introdotte correzioni importanti, ma conviene restare estremamente attenti.
Conclusione e consiglio da professionista:
La Gen 3 (catena / tappo integrato) resta di per sé un motore nettamente superiore alla Gen 2 (cinghia) sul piano specifico della robustezza di fondo e della sua tenuta nel tempo. La catena offre una vera tranquillità nel lungo periodo rispetto alla gomma aggredita dal carburante.
Detto questo, non firmare mai alla cieca né per l'una né per l'altra, e verifica in concessionaria che tutte le campagne di richiamo di sicurezza siano state eseguite.
Fonti e documentazione tecnica:
- • Auto Plus
- • L'Argus
- • ItalPassion
- • MV Performance (prove e diagnosi)
- • Leocare

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