Contesto
L'incubo silenzioso
La cinghia di distribuzione del 1.2 PureTech è diventata l'incubo silenzioso di migliaia di automobilisti. Lavora immersa nell'olio, si sfilaccia senza preavviso e può distruggere il motore in piena marcia. Esiste però un controllo express. Due minuti cronometrati, un gesto preciso, e saprai esattamente a che punto sei.
Tecnica
Un'usura invisibile e rapida
A differenza delle cinghie classiche, quella del PureTech 1.2 è immersa nell'olio motore. Quando l'olio invecchia, attacca la gomma. La cinghia si disgrega, le sue fibre intasano il pescante, la spia dell'olio si accende ed è rottura garantita. Il calore ha un ruolo chiave in questo degrado: il vero meccanismo tra temperatura e cinghia a bagno d'olio.
Stellantis ha dimezzato l'intervallo di sostituzione: da 180.000 km a 100.000 km, e da 10 a 6 anni. Ma nella realtà alcune cinghie cedono già a 60.000 km. Un guasto che costa tra 600 € (solo cinghia) e 6.000 € se il motore si rompe.
Verifica
Il test del tappo dell'olio
Apri il cofano e guarda il tappo di riempimento dell'olio. Se è separato dal coperchio motore in plastica, hai un PureTech con cinghia a bagno d'olio, quello che crea problemi. Se è integrato nel coperchio, è la nuova generazione a catena (da metà 2022) e puoi stare tranquillo. Questo controllo visivo toglie ogni dubbio in pochi secondi.
Attrezzo
La dima per misurare la larghezza
Le concessionarie usano una dima metallica graduata per misurare la larghezza della cinghia. Puoi fare lo stesso a casa. L'attrezzo costa da 15 a 30 € e si infila attraverso il foro del tappo dell'olio.
La cinghia deve misurare al massimo 16,5 mm. Oltre questo valore è fuori tolleranza e va sostituita subito. Al di sotto è ancora conforme, ma da tenere d'occhio ogni 10.000 km se ti avvicini ai 60.000 km. Alcuni proprietari hanno trovato cinghie lacerate, sfilacciate, con pezzi mancanti, quando erano ancora «nei limiti» secondo il controllo ufficiale.
Allerta
I sintomi prima della rottura
Non hai ancora l'attrezzo? Tieni d'occhio questi segnali d'emergenza:
Spia dell'olio accesa: con il livello corretto, indica che il pescante è ostruito dai detriti della cinghia.
Consumo d'olio anomalo: il motore brucia l'olio inquinato dai residui.
Pedale del freno duro o molle: la pompa del vuoto, azionata dalla cinghia, perde efficacia.
Questi segnali lasciano solo qualche centinaio di chilometri prima del guasto totale.
Veicoli
Modelli e anni coinvolti
Tutti i 1.2 PureTech (82, 110, 130 CV) prodotti tra aprile 2014 e il 20 giugno 2022 montano questa cinghia a bagno d'olio. I marchi coinvolti sono Peugeot (208, 308, 2008, 3008), Citroën (C3, C4, Berlingo), DS (3, 4) e Opel (Corsa, Mokka, Crossland). Da metà 2022 i nuovi PureTech ricevono una catena di distribuzione, che risolve definitivamente il problema.
Copertura
Garanzia di 10 anni e condizioni
Stellantis ha esteso la garanzia a 10 anni o 175.000 km per i veicoli prodotti tra luglio 2014 e giugno 2022. Questa copertura richiede però una manutenzione impeccabile: cambio dell'olio annuale, olio omologato, fatture alla mano.
Basta un solo tagliando mancante o in ritardo e il costruttore può rifiutare la garanzia. Chi percorre pochi chilometri (meno di 10.000 km all'anno) deve assolutamente cambiare l'olio ogni anno, anche se il chilometraggio non lo richiede.

Esperto automotive


