Bilancio 2024-2025 catastrofico
Una perdita che minaccia la sopravvivenza
Nissan ha appena registrato la perdita più pesante della sua storia: 4,1 miliardi di euro di deficit nell'esercizio 2024-2025. Le vendite crollano in Cina (-27 % nel primo trimestre) e i dazi americani hanno fatto precipitare i margini oltreoceano. Perfino Mercedes ha liquidato le sue ultime azioni Nissan, segno che gli investitori non credono più in una ripresa rapida.
Per limitare i danni, il costruttore taglia 20.000 posti di lavoro, pari al 15 % del personale mondiale, e prevede la chiusura di sette stabilimenti entro il 2027. Ma questi tagli drastici non bastano a riequilibrare una cassa ormai esangue.
Partnership in discussione con Ford e Stellantis
Vendere la tecnologia e-Power per respirare
Nissan studia ora uno scenario inedito: cedere la sua tecnologia ibrida e-Power a Ford e a Stellantis, proprietaria dei marchi Peugeot e Citroën. L'accordo riguarderebbe lo stabilimento di Smyrna, nel Tennessee, che lavora appena al 50 % della sua capacità. Le prime produzioni comuni potrebbero partire a fine 2026 se le trattative andranno in porto.
A differenza degli ibridi tradizionali, l'e-Power si basa su un motore termico usato solo come generatore per ricaricare una batteria agli ioni di litio compatta. Il motore elettrico muove da solo le ruote, garantendo una guida quasi silenziosa e senza ricarica alla presa, un argomento ideale per gli automobilisti americani poco abituati alle colonnine pubbliche.
Il mercato americano come ancora di salvezza
Una scommessa che scavalca Renault
Dato che Renault è assente dal mercato americano, lì Nissan non gode di alcun sostegno dal partner storico. Il futuro Rogue e-Power, cugino della X-Trail europea, farebbe da base ai modelli Ford e Stellantis assemblati a Smyrna. Gli Stati Uniti hanno rappresentato il 30 % delle vendite Nissan nel 2024: intercettare questo volume tramite royalty tecnologiche diventerebbe vitale per riportare liquidità in Giappone.
Anche Mitsubishi, terzo membro dell'alleanza, potrebbe adottare l'e-Power sulla sua Outlander. Ma questa apertura ai concorrenti di Renault sottolinea la fragilità dei legami all'interno dell'alleanza franco-giapponese.
Un'alleanza sul punto di implodere
Carlos Ghosn l'aveva detto
Da Beirut, Carlos Ghosn ritiene che Nissan sia "alle strette" e che l'alleanza "esista ormai solo sulla carta". Accusa l'attuale dirigenza di lentezza e indecisione, mentre Renault sarebbe tornata "un piccolo costruttore europeo senza respiro mondiale", assente dalla Cina come dagli USA. La vendita dell'e-Power a Ford e Stellantis illustrerebbe la perdita di influenza di Renault all'interno del sistema.
Per Nissan, questa alleanza incrociata è un'ammissione di debolezza ma anche una rara occasione per incassare rapidamente liquidità senza aumentare il capitale. Resta da convincere Ford e Stellantis che l'e-Power può convivere con le loro piattaforme ibride ed elettriche.
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