Indagine americana
Un'allerta che sale di livello
La tua Ford Fiesta, Focus o EcoSport potrebbe viaggiare con una bomba a orologeria sotto il cofano. La NHTSA ha appena alzato il livello di allerta su un difetto meccanico che potrebbe lasciarti a piedi in autostrada.
Il perimetro dell'indagine
135.551 veicoli nel mirino
Lunedì l'agenzia americana per la sicurezza stradale ha inasprito la sua indagine sulle Ford con motore da 1,0 litri, anni modello dal 2014 al 2021.
Il motivo: cedimenti della cinghia di distribuzione che possono provocare una perdita di potenza in piena marcia. Il meccanismo è noto e l'abbiamo spiegato nel nostro approfondimento sulla cinghia del 1.0 EcoBoost e i modelli coinvolti.
Non è uno scenario teorico. La NHTSA ha già registrato 355 segnalazioni di automobilisti che hanno visto accendersi la spia della pressione dell'olio poco prima di perdere in parte o del tutto la trazione del veicolo.
I modelli citati
Fiesta, Focus ed EcoSport prodotte tra il 2014 e il 2021, con il tre cilindri da 1,0 litri. Gli intervalli di sostituzione delle prime due si trovano nelle schede della Ford Fiesta e della Ford Focus, come per il resto della gamma nella nostra pagina sulla distribuzione Ford.
Verso un richiamo obbligatorio?
Il segnale che preoccupa le autorità
Questo passaggio a un livello superiore dell'indagine non è un dettaglio. Di solito precede la decisione di un richiamo obbligatorio, segno che la NHTSA si sta avvicinando a un'azione concreta. La vicenda era partita a fine 2025 su un perimetro molto più ristretto, come ricorda il nostro articolo sull'apertura dell'indagine dopo gli spegnimenti improvvisi del motore.
Se possiedi uno di questi modelli, tieni d'occhio il cruscotto. Una spia di bassa pressione dell'olio che si accende merita un controllo immediato, senza aspettare il prossimo tagliando. Abbiamo elencato i casi in cui una spia accesa annuncia la rottura totale.
Per i proprietari coinvolti, finché non scatta un richiamo ufficiale la vigilanza resta la protezione migliore. Ti consigliamo di seguire le comunicazioni di Ford nelle prossime settimane.

Esperto automotive




