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Difetto PureTech⚠ 3 su 6 motorizzazioni coinvolte

Cinghia 208 II PureTech: tutto sulla distribuzione

La Peugeot 208 II lanciata nel 2019 monta i motori 1.2 PureTech da 75, 100 e 130 CV, tutti dotati di una cinghia di distribuzione a bagno d'olio. Questa tecnologia, ereditata dalla 208 I, resta il tallone d'Achille del motore fino alla revisione tecnica del 2022.

Aggiornato il 28 aprile 2026 · da Romain Bouchard

208 II

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I numeri chiave da ricordare

  • Codici motore interessati: EB2F (75 CV aspirato), EB2ADT (100 CV turbo), EB2ADTS (130 CV turbo)
  • Intervallo del costruttore rivisto: 6 anni o 100.000 km (rivisto al ribasso dal 2022)
  • Forbice per sostituzione cinghia + pompa dell'acqua: da 750 a 1.200 € in un centro auto
  • Passaggio alla catena: produzione da metà 2022 su alcune motorizzazioni
  • Norma dell'olio obbligatoria: PSA B71 2312, ACEA C2

La distribuzione della 208 II PureTech: cosa bisogna capire

La Peugeot 208 II condivide l'architettura del motore PureTech con la generazione precedente, ma beneficia di evoluzioni interne progressive. Il 1.2 tre cilindri conserva la famosa cinghia immersa nell'olio motore, pensata per ridurre attriti ed emissioni di CO2. Questa cinghia in elastomero si degrada a contatto con oli non conformi o invecchiati, liberando particelle che intasano il filtro di aspirazione della pompa dell'olio.

Il risultato è documentato da anni sui forum specializzati, sulla stampa di settore e dalle segnalazioni raccolte dalle associazioni dei consumatori: rottura prematura del motore, a volte prima dei 100.000 km. Per capire la storia del caso, consulta la nostra guida completa al difetto PureTech, che descrive le generazioni colpite e le tutele disponibili.

Le tre motorizzazioni della 208 II

PureTech 75 (EB2F): versione aspirata, la meno esposta. Niente turbo, pressione interna più bassa, degrado della cinghia più lento. È la motorizzazione che dà meno problemi in questa generazione.

PureTech 100 (EB2ADT): turbo, cambio manuale o EAT8. Pienamente interessata dal difetto della cinghia sugli anni dal 2019 a metà 2022. Serve una sorveglianza più attenta.

PureTech 130 (EB2ADTS): turbo ad alte prestazioni, presente sugli allestimenti GT. Stesso problema della cinghia del 100 CV sui primi anni di produzione, con una sollecitazione termica maggiore.

Quando cambiare la cinghia su una 208 II PureTech

Stellantis ha rivisto la prescrizione del costruttore: l'intervallo è passato da 10 anni / 180.000 km a circa 6 anni / 100.000 km, poi è stato adattato in base alle motorizzazioni. In pratica, i meccanici specializzati che consulto consigliano di anticipare a 80.000 km o 5 anni per le versioni turbo (100 e 130 CV) prodotte prima di metà 2022.

Il calcolo è semplice: il costo di una sostituzione preventiva resta inferiore a quello di una rottura del motore, che supera regolarmente i 4.000 € manodopera esclusa. La situazione è simile a quella della Peugeot 208 I 1.2 PureTech 82/110 (EB2F/EB2DT), con alcuni miglioramenti dei materiali sulla seconda generazione.

I segnali d'allarme da tenere d'occhio

Un rumore di battito a freddo del motore PureTech è il principale campanello d'allarme. Seguono il consumo d'olio anomalo (oltre 0,5 L ogni 1.000 km), una spia motore legata ai codici di errore P0011 o P0014 (fasatura dell'albero a camme) e un odore di plastica bruciata nell'olio al momento del cambio.

Passaggio alla catena: cosa cambia sulle 208 II recenti

Da metà 2022 alcune produzioni PureTech adottano una distribuzione a catena, contraddistinta dal codice EB2ADTS-H. Questa evoluzione, ripresa anche dalla stampa specializzata, riguarda progressivamente tutta la gamma. I veicoli immatricolati dalla fine del 2022 vanno verificati caso per caso tramite il numero di serie del motore.

Su questi motori a catena la manutenzione torna classica: nessuna sostituzione programmata, cambio dell'olio regolare con olio B71 2312, controllo del tenditore. Il problema storico della cinghia PureTech sparisce meccanicamente.

Il parere del mio meccanico

Quando apro un PureTech 110 o 130 di una 208 II con 90.000 km sul contachilometri, so cosa aspettarmi. La cinghia ha già microcrepe sui fianchi, e il pescante della pompa dell'olio comincia a caricarsi di depositi neri. La trappola al rimontaggio è la messa in fase: su questi motori basta un dente di scarto per sfasare tutto. Controllo sempre a vista lo stato del pignone dell'albero motore, a volte segnato dalle particelle. E rifiuto categoricamente gli oli non B71 2312, anche se hanno buone recensioni. Non si discute.

Quanto costa sostituire la cinghia sulla 208 II?

La tariffa media rilevata ad aprile 2026 nei centri auto va da 750 a 1.200 € per il kit completo (cinghia, pompa dell'acqua, rulli, guarnizione del carter). La manodopera rappresenta circa il 40 % della fattura, perché l'operazione richiede lo smontaggio del supporto motore destro.

Tipo di officinaTariffa cinghia + pompa dell'acqua (aprile 2026)
Catena di centri auto (1)850 a 1.050 €
Catena di centri auto (2)820 a 1.000 €
Centro di assistenza rapida780 a 980 €
Rete di officine indipendenti750 a 950 €
Officina indipendente autorizzata700 a 900 €

Le differenze dipendono dalla qualità del kit (originale o aftermarket) e dall'inclusione o meno della guarnizione della coppa dell'olio. Per confrontare con serenità, conviene chiedere il dettaglio delle prestazioni a più centri auto per la distribuzione PureTech.

Manutenzione e buone pratiche per preservare il motore

La regola assoluta riguarda l'olio motore. Solo la norma PSA B71 2312 (ACEA C2) protegge davvero la cinghia immersa. Un olio generico, anche 5W30, degrada prima del tempo l'elastomero. Cambio dell'olio al massimo ogni 15.000 km, idealmente ogni 10.000 km se l'uso è soprattutto urbano.

Il filtro dell'olio va sostituito a ogni cambio, senza eccezioni. Evita i tagliandi «low cost», che spesso saltano questo punto. Lo stesso rigore vale per i motori cugini come la Citroën C3 III 1.2 PureTech o la Citroën C4 Cactus 1.2 PureTech, che condividono l'architettura EB2.

Cosa fare prima di acquistare una 208 II usata?

Chiedi sempre il libretto di manutenzione completo e le fatture dei cambi dell'olio. L'assenza di storico su questo motore è un campanello d'allarme. Verifica il codice sulla carta di circolazione (campo D.2) e incrocialo con la data di produzione. Una prova a freddo permette di sentire i primi battiti sospetti, spesso percepibili nei primi 30 secondi.

Sui veicoli con più di 80.000 km la cui distribuzione non è mai stata toccata, tratta il prezzo includendo il costo della sostituzione preventiva. La mia esperienza di acquirente di auto usate a livello europeo mi ha insegnato che un PureTech senza una fattura recente della distribuzione perde da 1.500 a 2.000 € di valore reale.

Domande frequenti

La 208 II PureTech 75 è interessata dal difetto della cinghia?

Il PureTech 75 (codice EB2F) è la versione aspirata, meno esposta delle varianti turbo. Le esperienze raccolte sui forum specializzati italiani riportano poche rotture premature su questa motorizzazione. Resta comunque necessario tenerla d'occhio, con cambi dell'olio rigorosi con olio B71 2312 al massimo ogni 15.000 km.

Come faccio a sapere se la mia 208 II ha una cinghia o una catena?

Il criterio principale è la data di produzione. Le 208 II prodotte fino a metà 2022 hanno una cinghia a bagno d'olio. Le produzioni successive possono essere passate alla catena a seconda della motorizzazione. Per verificare, controlla il codice motore sulla carta di circolazione e chiedi conferma alla tua concessionaria Peugeot fornendo il numero di telaio (VIN).

Qual è il costo di una rottura del motore PureTech sulla 208 II?

Una rottura del motore dovuta al cedimento della cinghia o all'intasamento del pescante della pompa dell'olio porta a un preventivo di sostituzione completa tra 6.000 e 9.000 € in Peugeot. Con un motore usato ricondizionato la spesa scende a 3.500-5.000 €. In entrambi i casi la sostituzione preventiva resta molto più economica.

Quale olio usare su una 208 II PureTech?

Solo un olio certificato PSA B71 2312, normalmente 0W30 o 5W30 secondo la prescrizione. Questa norma garantisce la compatibilità con l'elastomero della cinghia a bagno d'olio. Gli oli non omologati accelerano il degrado. Verifica la dicitura B71 2312 sulla tanica, non solo la viscosità.

Peugeot si fa carico delle rotture del motore sulla 208 II?

Stellantis ha introdotto un meccanismo di gesto commerciale per i veicoli interessati, a condizioni rigorose: manutenzione fatta nella rete o con fatture che attestano l'olio conforme, chilometraggio ed età entro le soglie stabilite. La presa in carico è parziale o totale a seconda della pratica. Quattroruote e alVolante seguono il tema e associazioni come Altroconsumo e Codacons raccolgono le segnalazioni dei proprietari.

A quanti chilometri cambiare in via preventiva la cinghia sulla 208 II?

Per le motorizzazioni turbo (PureTech 100 e 130) prodotte prima di metà 2022, anticipa a 80.000 km o 5 anni, anche se la prescrizione del costruttore indica di più. Per il PureTech 75 aspirato puoi avvicinarti ai 100.000 km, a condizione di una manutenzione rigorosa con olio B71 2312. Il costo della prevenzione non è nemmeno paragonabile a quello di una rottura.

Il passaggio alla catena risolve definitivamente il problema?

Il passaggio alla catena sulle produzioni da metà 2022 elimina meccanicamente il rischio di degrado dell'elastomero e di intasamento del pescante. La manutenzione torna classica. Resta da verificare nel lungo periodo l'affidabilità del tenditore della catena, ma a oggi non è documentato alcun difetto significativo su questa nuova architettura.

Romain Bouchard
Romain Bouchard

Esperto automotive

Fondatore di Catena-cinghia.it, Romain analizza i motori da oltre 10 anni. Studia le note tecniche dei costruttori per individuare i guasti ricorrenti.